HandMade & Robot

Fatto a Mano e Robotica a confronto

Art Nouveau

Art Nouveau, Arti Applicate,  Algoritmi, Intelligenza Artificiale e Robotica, si scontrano e incontrano oggi, come secoli fa, quando il ben fare umano si confrontò con le macchine.

La vita dell’Art Nouveau e la Rivoluzione Industriale

Si svolge in un ventennio fra la fine dell’Ottocento e inizi del Novecento, quando Europa e USA furono attraversati dalla Rivoluzione Industriale al galoppo. Oggi tocca a noi con la Rivoluzione Tecnologica attuale, controllante e incontrollata..

Il movimento dell’ Art Nouveau,  fu un fenomeno importante e indimenticabile

Movimento stilistico, culturale, artistico, cosmopolita e collettivo di carattere rivoluzionario. Perché rivoluzionario? Perché mise in luce il valore artistico delle Arti Applicate in un contesto tradizionalista che non consentiva di definire Arte oggetti da usare o indossare

Artigiani e Artisti cercano stili diversi e nuovi

Artisti e artigiani Art Nouveau abbandonarono d’un colpo gli schemi tradizionali della manifattura artigianale, per avviarsi alla ricerca di stili diversi nel tempo e nello spazio.  Misero in luce il valore artistico delle Arti Applicate, e  vollero contrastare l’immanente omologazione e appiattimento non solo estetico degli oggetti prodotti in massa dall’industria.

L’Art Nouveau elabora stili complessi e naturali

Si rifà spontaneamente al gotico, e all’arte giapponese, inventando il coup de foudre, simbolo del dinamismo naturale. Si ispira a curve e movimenti floreali, un naturismo ricreato, pieno di dettagli e sfumature. Uno stile talmente complesso da non essere industrializzabile né replicabile. Uno stile pieno di imprevisti. Ma soprattutto uno stile individuale, ogni artista il suo.

L’invenzione del Design per oggetti unici di fattura inimitabile e di rara bellezza

Nei suoi vent’anni di vita  i protagonisti inventarono il design, non quello industriale, che venne dopo, ma quello artistico del fatto a mano, e quindi unico. Dai gioielli alle cattedrali, riuscirono a esprimere una visione dell’umano saper fare, che ancora ci emoziona e consola. Non credo che sia stata una ricerca del tempo perduto, ma di un via libera al creare, enfatizzando senza paura la complessità del mondo circostante e dentro l’essere umano.

Ma La prima guerra mondiale era nell’aria.

E forse non a caso i protagonisti, chi prima chi dopo,  furono in Francia, Inghilterra, Spagna, Belgio, Germania, Austria,Polonia, USA. Forse tutti loro ebbero un presentimento della distruzione immanente e semplicemente cercarono di salvare il salvabile. Si tenevano insieme pur essendo sparsi nel mondo, tutti diversi ma tutti d’accordo per una impresa culturale e pacifica rivolta al bello. Simili a chierici medievali laici.

L’origine dell’Art Nouveau si deve anche a John Ruskin tutore delle Arti Applicate

La spinta venne da John Ruskin (Londra, 8 febbraio 1819 – Brantwood, 20 gennaio 1900) pittore, critico d’arte e poeta britannico, una vita difficile. Ruskin sblindò, ampliò e riqualificò il concetto tradizionale di arte,  a favore di un’arte applicata a tutti gli oggetti prodotti dall’uomo.

I Motivi nell’Art Nouveau

Forse conoscere e capire i motivi nell’Art Nouveau, potrà aiutarci a salvare la potenza repressa della nostra creatività umana: Human Hand Made. Un antidoto da valutare anche per noi, in questa era affollata di nuovi auomatismi e tecnologie incontrollabili.

Fra un centinaio di nomi e cognomi maschili citiamo i nostri preferiti, grazie a wikipedia

Nel blog vogliamo indagare simultaneamente per mettere a confronto

STORIA –  PRESENTE- FUTURO DI UN HAND MADE RITROVATO

CON

PRESENTE – FUTURO  DI TECNOLOGIE SENZA STORIA