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Fatto a Mano e Robotica a confronto

McKinsey 2018 – AUTOMAZIONE – AI – LAVORO

McKinsey -Executive Briefing

 Giugno 2018 

 Automazione e Intelligenza Artificiale

Applicazioni- conseguenze sul lavoro umano – soluzioni

(Il termine automazione identifica la tecnologia che usa sistemi di controllo  per gestire macchine e processi, riducendo la necessità dell’intervento umano)

Mc Kinsey Uno sguardo d’insieme

IA – TRASFORMAZIONI E CAMBIAMENTI

Le applicazioni della Intelligenza Artificiale che stanno avvenendo proprio nel 2018 hanno cambiato passo e ora vanno al galoppo. Si prevedono molte trasformazioni che coinvolgeranno molti piani, dall’impresa al lavoro, ai governi degli Stati.

Come  le industrie stanno cambiando e cambierannoil lavoro

Il lavoro umano dovrà adeguarsi di pari passo con le macchine che integreranno il lavoro umano. Cambieranno i luoghi e la natura dei lavori, e i tipi di lavoro, di cui alcuni si eclisseranno, altri aumenteranno, e altri ancora cambieranno. Le previsioni si spingono fino al 2030. In buona sostanza sarà chi lavora che dovrà adattarsi alla macchina, che diventa sempre più capace.

Sfida dell’automazione e dell’intelligenza artificiale sul posto di lavoro

Queste considerazioni attingono alle ultime ricerche del McKinsey Global Institute, che delinea quella che chiamano sfida dell’automazione e dell’intelligenza artificiale sul posto di lavoro. Vengono messi in evidenza anche i problemi che tutti si troveranno a dover affrontare, dai responsabili politici, alle aziende, fino alle persone stesse.

Cosa è successo per scatenare questo ALLARME?

E’ successo che in questi ultimi anni  l’IA ha compiuto passi da gigante. Gli algoritmi sono approdati al deep learning, diventando più sofisticati e hanno  aumentato esponenzialmente la potenza di calcolo. Altrettanto esponenziale è stata la crescita dei dati disponibili necessari per addestrarli. 

Questo pressante progresso tecnologico si è determinato, oltre all’automazione industriale tradizionale e dei robot avanzati, per l’avvento di nuove generazioni di sistemi autonomi più capaci.  Dai veicoli senza conducente ai check-out automatizzati nei negozi di alimentari.

Esistono comunque limiti di varia natura per la IA

Limiti tecnici sono il bisogno di big data per l’addestramento – la difficoltà di generalizzare gli algoritmi – la difficoltà di spiegare le decisioni prese dagli algoritmi di apprendimento automatico – la presenza di pregiudizi nei dati e negli algoritmi di addestramento – Il rispetto della privacy dei dati – l’uso dannoso – la sicurezza.

(L’Europa è in testa con il nuovo regolamento generale sulla protezione dei dati, che codifica più diritti per gli utenti).

Ci si chiede anche se le organizzazioni saranno capaci di adottare queste tecnologie, un difficile compito. Inoltre gli Investimenti nell’IA risultano disomogenei tra gli stati. Gli USA sono stati i primi, secondi i paesi asiatici, l’Europa in ritardo e con minori investimenti.

In che modo l’intelligenza artificiale e l’automazione influenzeranno il lavoro.

Circa la metà delle attività svolte dai lavoratori potrebbe essere automatizzata Ciò significa che la maggior parte dei lavoratori,  lavorerà al fianco di macchine in rapida evoluzione. Di conseguenza, la natura di queste occupazioni cambierà.

Verranno creati nuovi posti di lavoro.

Mentre si prevede che ci sarà abbastanza lavoro per garantire la piena occupazione nel 2030, il lavoro dovrà essere ridisegnato per garantire che gli esseri umani lavorino al fianco delle macchine nel modo più efficace.

Molti lavoratori avranno probabilmente bisogno di cambiare professione. Il lavoro, i luoghi di lavoro e i flussi di lavoro cambieranno man mano che sempre più persone lavoreranno al fianco delle macchine.

Chi è interessato a conoscere il  documento completo, lo  trova online.

(gli Autori) James Manyika è presidente e direttore del McKinsey Global Institute e senior partner della McKinsey & Company con sede a San Francisco. Kevin Sneader è il managing-elect globale di McKinsey, con sede a Hong Kong.

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